Per ora ammetto di essere entusiasta del delirio di risposte che sono pervenute, molte sinceramente da prendere in considerazione, non ultima quella dell'angolazione dell'ossicino
attuato da alcuni costruttori. Attenzione a usare bene i termini di tensione, trazione e pressione. Molto indovinato l'aver sollevato il problema della distanza dei fori dei pin dal ponte e della loro relativa corsia di uscita della corda (sarà importante anche quella?). Qualcun altro ha sollevato il problema della superficie di appoggio sull'ossicino della corda in uscita dal foro (come dovrebbe essere: a lama di coltello con la minima superficie di appoggio o tondeggiante nella parete verso i pin?). Parer invece chiaro a tutti che la base del ponte deve poggiaare perfettamente sul canaletto che la ospita in modo da trasmettere tutta l'energia possibile.
Purtroppo non siamo ancora arrivati a determinare quale sia il più vantaggioso angolo di breakover e perchè. Avanti coi deliri che fanno così tanto bene alla comprensione!
ENTUSIASTA
di Maurizio Piccoli
- accordiano DOC
#26523 |
19 agosto 2012 @ 00:10
Rispondi
Accedi o crea un account per commentare.
Scopri nuovi album
ultimi da people
Nuovi arrivi: XMN Mamita...
ci sono voluti mesi, ma che dico mesi... ANNI... ma alla fine sono arrivate, le ultime creazioni...Musicista dell'anima
Se qualcuno non conosce Claudio Rocchi sappiate che almeno 2-3 dischi del primo periodo...dopo un pomeriggio in giro...
di strumenti musicali ( bologna, modena ) posso dire che uno strumento che ci piace esteticamente ci...Chiodo Mannaro!!
Giornata schifosa (sembra Febbraio),fuori piove e sono inca**ato come un lupo mannaro!!Per cui ritorno...Punky Poodle
Magìa, imbraccio la chitarra e dopo un po' di cose mosce mi esce fuori un bel riffettone punkettone....Pura curiosità
Ciao a tutti!Una semplice curiosità: vi è mai capitato (soprattutto agli inizi) di tentare di suonare...
le rubriche