Per ora ammetto di essere entusiasta del delirio di risposte che sono pervenute, molte sinceramente da prendere in considerazione, non ultima quella dell'angolazione dell'ossicino
attuato da alcuni costruttori. Attenzione a usare bene i termini di tensione, trazione e pressione. Molto indovinato l'aver sollevato il problema della distanza dei fori dei pin dal ponte e della loro relativa corsia di uscita della corda (sarà importante anche quella?). Qualcun altro ha sollevato il problema della superficie di appoggio sull'ossicino della corda in uscita dal foro (come dovrebbe essere: a lama di coltello con la minima superficie di appoggio o tondeggiante nella parete verso i pin?). Parer invece chiaro a tutti che la base del ponte deve poggiaare perfettamente sul canaletto che la ospita in modo da trasmettere tutta l'energia possibile.
Purtroppo non siamo ancora arrivati a determinare quale sia il più vantaggioso angolo di breakover e perchè. Avanti coi deliri che fanno così tanto bene alla comprensione!