di FBASS
- accordiano DOC
#22255 |
18 agosto 2012 @ 19:06
Eccolo, Wes Montgomery (Indianapolis, 6 marzo 1923 – 15 giugno 1968), in B&W, come si usava allora, morto per un infarto a soli 45 anni, con 7 figli a carico, lui che era stato folgorato, come da lui stesso ammesso, dalla chitarra di Charlie Christian, ma era anche ispirato da Django Reinhardt , che all'inizio e dopo il matrimonio, aveva fatto l'umile lavoro da operaio saldatore per mantenere la famiglia numerosa:
Cosa meglio di alcuni video possono far capire la mia scelta del titolo, ma il suono che ne esce è dolce, forse un po' ovattato ma comunque superbo, certo anche molto personale, lui che usava il dito pollice ed aveva messo da parte il plettro per evitare le proteste del vicinato, ma ragazzi è il "Jazz suonato in prima persona", poi la sua chitarra era la prestigiosa Gibson L 5 :
di jazzino
- accordiano
#23867 |
18 agosto 2012 @ 19:11
Io sono convinto che Wes è il più grande chitarrista Jazz di tutti i tempi ed ancora oggi insuperato ma ............ a parte il suono come tu dici "molto personale" ....... credo che il timing e la scelta delle linee melodiche dettate da semplici sostituzioni di accordi maj con accordi min e viceversa fanno di questo signore ........... il chitarrista Jazz per antonomasia
di FBASS
- accordiano DOC
#22255 |
18 agosto 2012 @ 22:01
| modificato: 19 agosto 2012 @ 09:53
Precisato che è "Il Jazz suonato in prima persona", peccato se ne sia andato troppo presto, solo tre anni dopo le performance postate entrambi del 1965, cioè morì per attacco cardiaco nel giugno 1968, il suo tocco comunque è personalissimo, mi ricorda la tecnica usata dai primi suonatori del basso Fender nei primi anni 50, l'uso del pollice della mano destra con le altre dita ancorate al poggiadite in presa, questo accessorio io lo ho in opera in tutti e tre i miei bassi Fender, gli altri lo tolgono, poi la sua L 5 superba, in quegli anni non ne conoscevamo nemmeno l'esistenza anche se le Gibson le immaginavamo allora dedicate solo al mondo del Jazz, noi al massimo potevamo permetterci le Hofner, Franco50.PS) l'ho ampliato portando a 7 i video.
di Salvog
- accordiano
#26748 |
18 agosto 2012 @ 19:32
O YEAHHHH!
Il suo è l'unico suono ad ottave polliciato che appaga, accarezza l'anima, e ristabilisce il tuo equilibrio.
Si lo confermo, alla faccia degli artist SPEED man supermetafisici all'iper fulmicotone, per quanto mi riguarda è il meglio, e poi è melodioso alquanto, " è " perché per me è sempre tra noi Jazzinari.
A Fra... oggi troppa grazia, che ti starai convertendo??
di FBASS
- accordiano DOC
#22255 |
18 agosto 2012 @ 22:07
| modificato: 19 agosto 2012 @ 09:55
Già convertito da una vita, i miei idoli sono Joe Pass, George Benson, Louis Armstrong, Stan Getz e Charlie Parker, oltre a Ian Anderson, sai che non mi sono mai fossilizzato alla sola chitarra elettrica, ne ho solo 18 ed 8 bassi elettrici, ma al massimo mi sono potuto permettere una Ibanez Artcore AF 85, come Jazzaiola, le altre sono più rocchettare, salvo la Dean Resonator e le tre classiche, ma non dispero di comperarmi almeno una ES 175, ora ho solo la ES 335 Studio di Gibson, oltre la Les Paul Special TV, Franco50. PS) ho ampliato l'articolo portando a 7 i video e messo qualche notizia in più, rileggilo.
di FBASS
- accordiano DOC
#22255 |
19 agosto 2012 @ 09:50
Non poteva che non uscirne un capolavoro, ma non l'ho trovata su youtube, sarebbe stato bello, ho aggiunto altri 4 video, tre mi sembravano un po' pochini per un personaggio di tale calibro, ciao collega da Franco50.
di janblazer
- accordiano
#26680 |
19 agosto 2012 @ 00:01
Grande Wes.. che mano vellutata... me l'avete fatto conoscere ed apprezzare voi amici di Accordo.. Certo che nel jazz il batterista non è che si ammazza di lavoro.. L'ultimo pezzo è solo.. tic tic tic... ;-))
di FBASS
- accordiano DOC
#22255 |
19 agosto 2012 @ 09:23
| modificato: 19 agosto 2012 @ 09:48
A Chianciano, ma anche a Telese, ero entrato come riserva in un trio di ottimi musicisti jazz, Pasqualino al pianoforte, Peppe alla batteria ed io al contrabasso, si tratta di oltre 30 anni fa ed avevo allora un 3/4 dell'Europa dell'Est, il bassista si era infortunato con il motorino e saltò buona parte dell'estate; il grande Peppe suonava solo con le spazzole e spesso, nelle mattinate alle terme all'aperto, si portava solo il rullante ed il charleston con i due piatti, tanto bastavano ed avanzavano ( ricordo anche con immenso piacere che le poco-da-me amate tastiere erano state messe al bando nelle terme in cui suonavamo, ci dissero "lì c'è il pianoforte", cioè accostato al muro sulla pedana c'era un buon verticale Yamaha ), Franco50. PS) ho aggiunto 4 video e qualche notizia in più, sempre se non vengo attaccato dai soliti puristi della giornata.
Io sono convinto che Wes ...
Love is not Music,
Music is the best.
Non per niente ho....
FBASS
O YEAHHHH! Il suo ...
Il suo è l'unico suono ad ottave polliciato che appaga, accarezza l'anima, e ristabilisce il tuo equilibrio.
Si lo confermo, alla faccia degli artist SPEED man supermetafisici all'iper fulmicotone, per quanto mi riguarda è il meglio, e poi è melodioso alquanto, " è " perché per me è sempre tra noi Jazzinari.
A Fra... oggi troppa grazia, che ti starai convertendo??
Eh Eh...un abbraccio fraternissimo Muchacho.
Salvo er Texano.
Guarda che io sono.....
FBASS
A fine carriera, durante una ...
Dalla sua chitarra ....
FBASS
In realtà fu un suo ...
E va be cosa vuoi ...
Ho ampliato il diario portando a 7 i video, passa parola.....
FBASS
Grande Wes.. che mano vellutata... ...
Certo che nel jazz il batterista non è che si ammazza di lavoro.. L'ultimo pezzo è solo.. tic tic tic...
;-))
Carpe that fucking diem..
Pensa che tanti anni fa ....
FBASS