Siamo sicuri? Secondo me la verità è un’altra: il bebop senza Charlie Parker e senza Dizzy Gillespie non sarebbe mai esistito. Quindi, senza Bird e Dizzy, niente Wes Montgomery, ad esempio. E più in generale, niente chitarristi bebop. Forse anche niente Metheny, Joe Pass, e via di seguito.
E poi a me piace più Chet Baker di Miles.
Vabbé, mi preparo al solito massacro.
Tanti graffi a tutti.
se cerco ispirazione per un ...
Charlie Parker e Dizzy Gillespie sono i padri de bebop senza dubbio ne timore di smentite
Ne la storia del Jazz c'è scritto:
Fu grazie al maniacale esercizio sullo strumento, all’ascolto e allo studio di musica Classica, Jazz e Blues, oltre che per il suo talento innato, che Charlie Parker strabiliò tutti nelle sue prime apparizioni pubbliche. “Bird” aveva sorpreso gente del calibro di Kenny Clarke ( il “padre della batteria moderna) e Thelonious Monk, i quali ascoltandolo suonare al Clarke Monroe’s uptown house (un altro locale di Harlem dove impazzava la jam session), dichiaravano:” Bird suonava della roba che non avevamo mai sentito prima; suonava delle frasi che credevo di aver inventato io, per la batteria. Era due volte più veloce di Lester Young e la sua concezione armonica era qualcosa che Lester non si sognava nemmeno. “Bird” seguiva la nostra stessa strada ma era molto più avanti di noi…”.
Triste la sua morte a quasi 35 anni e 20 anni di esibizioni pubbliche
Era ossessionato dalla velocità del suo pensiero e piano piano altre all'alcolismo e all'uso di droga lo portò alla pazzia rendendosi pericoloso per se e per gli altri.
SuperLoco
Il bebop è stato come ...
In questo senso Miles non c'entra gran che col BeBop anche se a Charlie Parker ad un certo punto piaceva molto suonare con lui perchè gli dava più respiro di Dizzy, insomma lo lasciava più libero. Certo Dizzy in realtà è veramente la mente del Bebop, charlie parker era più istinto puro.
Comunque la grandezza di Miles non sta certo nel suo periodo bopper, piuttosto nella sua grande capacità ricettiva che gli ha permesso di rielaborare tutto quello che ascoltava e declinarlo nella sua cifra stilistica, fatta anche di pause ecc. come tutti sanno e di un grande senso della band, che forse gli viene anche da Gil Evans.
Certamente il Bebop è stato una svolta che non ha paragoni nella storia del jazz, qualcosa di mai sentito prima.
Per chi ama Charlie Parker (oltre ai dischi) consiglio il film Bird di Clint Eastwood con Forest Withaker. A quando un film su Miles? (era troppo unico)
ciao
In effetti Miles è stato ...
La follia di Bird è ben descritta dall'autobiografia di Miles, che dapprima depreca i suoi comportamenti (non pagare l'ingaggio ai suoi musicisti a fine serata, gli stravizi ecc ecc) e poi si ritrova anni dopo a farne di simili. E'interessante il fatto che sempre a detta di questa autobiografia parlare con Bird di musica non fosse granchè facile: Miles non è mai riuscito a strappargli tanto, e ha subito molto il fatto che inizialmente il suo suono fosse ad immagine e somiglianza di quello di Diz.
Ma qualcosa fa aprire gli occhi a Miles durante questi anni , prima metà degli anni 50. Grazie alla vicinanza con altri musicisti e a un attento studio degli accordi e dell'armonia sul pianoforte Miles intraprende la sua strada, quella del respiro lungo delle note, dello spazio, del "poco".
L'autobiografia la consiglio tantissimo.
Su chet baker direi che è una storia altrettanto affascinante anche perchè coinvolge direttamente la nostra italia. In effetti da chitarrista la melodia di chet mi sembra più adatta per essere trasposta... sarà la voce sommessa che si adatta bene al nostro strumento
Matt Confusion
http://flavors.me/mattconfusion
http://mattconfusion.bandcamp.com
C'è poco da massacrarti, hai ...
Assolutamente vero ciò che dici ...
Il Be-bop è nato da Charlie più che da Dizzy ma questo non può e non deve sminuire comunque la grandezza di Miles ... grandioso innovatore per altre cose.
Certo che Charlie è stato un marziano sotto tutti i punti di vista ..........
Love is not Music,
Music is the best.
Io invece credo....
Non siamo noi a scrivere la musica....è lei che ci viene a cercare
Rovesciamo la questione: forse senza ...
Per me Miles è uno dei più grandi artisti.
In alcuni momenti si è lasciato prendere la mano un po' troppo ( meta settanta ) ed in altri hanno vinto il la sua voglia di essere “alla moda”, ma Davis era così … un folle senza regole e pronto a passare i limiti.
Per me Miles è uno dei più grandi artisti, musicisti di questo secolo, non si è mai fermato nella ricerca musicale cercando in ogni genere qualche cosa che lo stimolasse e rendesse il Jazz una musica sempre attuale e capace di rappresentare gli anni in cui veniva incisa.
Ciao.
Concordo...
Perciò, grazie a te e a tutti. Ringrazierò sempre e comunque, per oggi e per il futuro, tutti coloro che vorranno scrivere qualsiasi cosa, da una sempliice "parolaccia" a un commento più articolato.
Ciao.
M
You expect us to swallow this crap?
Al di là delle eterne ...
'
Non ho mai visto Miles ...
Sul confronto Chet-Miles credo sia questione di gusti, ma io ci vedo molti più punti in comune che differenze.
Imagination is more important than knowledge (A. Einstein)
io la penso esattamente come ...
molto vicini come sensibilità ed emozioni
SuperLoco
;-) ...
Imagination is more important than knowledge (A. Einstein)