La piccola grande storia di un capotasto mobile

di Maurizio Piccoli - accordiano DOC #26523 | 11 aprile 2011 @ 17:37
Qualche anno fa, dovendo scrivere sui capotasti mobili in generale, iniziai a viaggiare in rete in cerca di qualche notizia, di qualche novità, con la certezza che sicuramente avrei trovato carne per rimpolpare quello che mi era già noto. A un certo punto del viaggio mi capitò di trovarmi alle porte di un museo, più precisamente dello Sterner Capo Museum, la cui denominazione mi suggeriva che, visitandolo, mi sarei di sicuro fatto uno “spuntino” di notizie.

Gran bella struttura il museo Sterner, ordinato, ricco di una moltitudine di pezzi ben catalogati… insomma, faceva al caso mio. Girovagando e rubacchiando qui e là, mi imbattei a un certo punto nella riproduzione di un catalogo di vendita tedesco degli inizi del 1900 della ditta Schuster & Co. Riportava il disegno di un tipo di capotasto mobile brevettato negli Stati Uniti nel 1894 da Lars L. Filstrup.

Il museo non lo possedeva ma per amor di completezza ne aveva riportato la rara immagine. L’oggetto mi parve subito familiare. Abbandonato il monitor del computer, aprii il cassetto dove tenevo le cose di chitarra ed eccolo lì, con il suo corpo in ottone, in splendida forma malgrado i cent’anni. Ce l’avevo da una vita ma non ricordavo e non ricordo da dove provenisse. Forse dall’interno della custodia di una delle tante vecchie chitarre acquistate, probabilmente una classica. La prima cosa che feci fu quella di fotografarlo e di mandare uno scatto al tenutario del Museo. Questi, Mr  Anders Sterner si rallegrò per la scoperta e mise subito la foto nella categoria dei capotasti mobili caricati a vite. Questi dispositivi a vite sono noti fin dal 1800, sono molto affidabili e godono di una buona regolabilità.

I modi di impiego della vite sono molto vari. Questa in genere preme direttamente sul manico o su un suo braccio mobile che a sua volta preme sul manico. Altre volte serve a stringere il giogo, sia esso di materiale cedevole (spago, stoffa o altro) o rigido (metallico). Ovviamente questi dispositivi erano di fattura artigianale.

Vi offro la foto e la dicitura quale appare sul sito che vi invito a visitare.



Tutti i commenti

  • Perchè solo un post?
    di perrynason - accordiano #17170 | 11 aprile 2011 @ 18:43 | modificato: 13 aprile 2012 @ 01:18
    • Re: Perchè solo un post?
      di Maurizio Piccoli - accordiano DOC #26523 | 11 aprile 2011 @ 19:21 | modificato: 13 aprile 2012 @ 01:18
  • Che meraviglia!
    di Cukoo - accordiano #17731 | 11 aprile 2011 @ 21:30 | modificato: 13 aprile 2012 @ 01:18
  • molto interessante! e complimenti per il ...
    di epi_lpsII - accordiano #20172 | 11 aprile 2011 @ 22:11 | modificato: 13 aprile 2012 @ 01:18
  • complimenti
    di accademico - accordiano #19611 | 12 aprile 2011 @ 16:35 | modificato: 13 aprile 2012 @ 01:18
    • Re: complimenti
      di Maurizio Piccoli - accordiano DOC #26523 | 12 aprile 2011 @ 19:41 | modificato: 13 aprile 2012 @ 01:18
  • Che storia....
    di stefano58 - accordiano #23807 | 12 aprile 2011 @ 19:44 | modificato: 13 aprile 2012 @ 01:18
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    How can a poor man stand such times and live

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